Remote Application Server:
cos’è, a cosa serve e perché è la chiave di volta del modern work

Il Remote Application Server (RAS) è una soluzione software che permette l’accesso remoto ad applicazioni, desktop e file aziendali da qualsiasi dispositivo, senza installazioni locali.

Progettato per semplificare la gestione e l’erogazione delle risorse IT, il RAS è una piattaforma centralizzata che virtualizza le applicazioni, consentendo un’esperienza utente fluida e sicura.

Questa definizione ci porta subito al cuore di una questione prioritaria per ogni impresa: creare uno spazio di lavoro “liquido” che si adatti a qualsiasi esigenza (ufficio, casa, movimento) garantendo continuità, prestazioni, sicurezza e velocità.

Facile a dirsi, ma meno a farsi. A mettere nelle mani delle imprese la soluzione di questo “caso” ci pensano proprio soluzione come Remote Application Server (RAS).

Nasce da qui l’idea e la pratica della piccola guida che segue.

Remote Application Server

Andiamo dunque con ordine. Il Remote Application Server offre numerosi vantaggi per le aziende che vogliono adottare modelli di lavoro ibridi o completamente remoti.

Le principali funzioni del RAS includono:

  • Accesso Remoto Centralizzato: Consente agli utenti di connettersi in modo sicuro alle applicazioni aziendali da dispositivi diversi e da qualsiasi luogo, garantendo continuità operativa.
  • Virtualizzazione delle Applicazioni: Virtualizza le applicazioni aziendali, riducendo la necessità di installazioni locali e semplificando la gestione delle risorse IT.
  • Sicurezza Avanzata: Il RAS offre connessioni criptate e funzionalità di controllo degli accessi per garantire che solo gli utenti autorizzati possano accedere ai dati sensibili.
  • Riduzione dei Costi Operativi: Centralizzando la gestione IT, le aziende riducono i costi associati all’hardware, alla manutenzione e al supporto tecnico.
  • Scalabilità: Il RAS consente di aggiungere nuovi utenti o risorse in modo semplice e rapido, adattandosi alle esigenze aziendali in crescita.

Come in parte anticipato, il concetto di Modern Work si basa su un ambiente lavorativo flessibile, collaborativo e accessibile.

Oggi, la “flessibilità” è una necessità vitale per ogni impresa, soprattutto per le nuove generazioni che la considerano essenziale nel lavoro.

Il RAS si posiziona come elemento chiave per abilitare questa trasformazione digitale, offrendo:

  • Abilitazione del Lavoro Ibrido e Remoto: Con il RAS, i dipendenti possono accedere agli strumenti e alle applicazioni aziendali ovunque si trovino, migliorando la produttività e l’esperienza lavorativa.
  • Miglioramento della Sicurezza dei Dati: Nel contesto del lavoro remoto, i dati aziendali devono essere protetti. Il RAS implementa protocolli di sicurezza avanzati, come la Multi-Factor Authentication (MFA) e la crittografia end-to-end.
  • Supporto alla Digitalizzazione: Il RAS facilita la transizione verso modelli operativi digitali, eliminando la dipendenza da infrastrutture IT legacy e abilitando l’uso di applicazioni moderne.
  • Collaborazione Globale: Il RAS garantisce che tutti abbiano accesso alle stesse risorse in tempo reale, favorendo una collaborazione efficace.

L’implementazione di un Remote Application Server offre benefici tangibili per aziende di tutte le dimensioni, tra cui:

  • Flessibilità Operativa: Accesso continuo a risorse e strumenti aziendali, indipendentemente dalla posizione geografica;
  • Maggiore Produttività: Riduzione dei tempi morti grazie a un accesso immediato alle applicazioni e a un’esperienza utente ottimizzata;
  • Risparmi Economici: Taglio dei costi relativi a infrastrutture fisiche e supporto IT;
  • Conformità Normativa: Strumenti integrati per la gestione delle policy di sicurezza e conformità.

Nel 2025 e oltre, il Remote Application Server rappresenterà una tecnologia indispensabile per affrontare le sfide e le opportunità del lavoro moderno.

Le tendenze globali mostrano innanzitutto che il lavoro remoto e soprattutto ibrido è destinato a diventare la norma.

Secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, in Italia il numero di smart workers raggiungerà i 3,7 milioni entro il 2025, con un incremento del 5% rispetto al 2024.

Con l’aumento del lavoro remoto, le aziende richiedono infrastrutture IT che possano adattarsi rapidamente alle esigenze in evoluzione, garantendo al contempo la sicurezza dei dati.

Il tutto in una situazione in cui gli attacchi cyber, solo nel primo semestre del 2024, in Italia, sono aumentati di oltre il 65%, anche a causa della crescente mobilità.

Non solo, oltre il 47% degli attacchi cyber monitorati dal 2019 a oggi è avvenuto lo scorso anno, fonte Clusit.

Ma c’è di più…

L’adozione di tecnologie come l’IA, la robotica e il cloud computing sta accelerando, rendendo indispensabile l’integrazione di soluzioni come il RAS per restare competitivi.

Tanto per fare un esempio, sempre secondo il Politecnico di Milano, entro il 2025, si prevede che il 51% della spesa IT nelle macroaree tecnologiche sarà destinato a servizi cloud, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti.

Il tutto proprio perché le aziende puntano a rendere sempre più agili, flessibili le proprie infrastrutture ICT.

Investire in un RAS oggi assicura continuità operativa e un vantaggio competitivo in un contesto lavorativo sempre più flessibile e innovativo.

Il Remote Application Server (RAS) è molto più di uno strumento tecnico: è la chiave per abilitare il Modern Work, offrendo alle aziende la possibilità di gestire il lavoro in modo sicuro, scalabile ed efficiente.

Con la crescente domanda di flessibilità lavorativa e la necessità di garantire un accesso sicuro alle risorse aziendali, il RAS rappresenta un investimento strategico per il futuro del lavoro.

Tra le soluzioni leader in questo settore, Parallels RAS si distingue per le sue funzionalità avanzate e l’attenzione all’innovazione.

Una piattaforma che le imprese italiane, da tempo, hanno la possibilità di integrare e toccare con mano, in tutti i suoi vantaggi, anche e soprattutto all’eccellente collaborazione sul territorio, tra Parallels e IFI Consulting.

Parallels ha recentemente rilasciato la versione 20 del suo Remote Application Server, introducendo miglioramenti significativi:

  • Flessibilità Migliorata: La nuova versione supporta l’avvio delle applicazioni in locale e l’integrazione con le zone di disponibilità AWS, offrendo alle aziende maggiore controllo e adattabilità nell’erogazione dei servizi.
  • Sicurezza Potenziata: Sono stati introdotti aggiornamenti che facilitano la distinzione tra diverse farm all’interno dell’account personale, migliorando la gestione e la sicurezza degli ambienti virtualizzati.
  • Esperienza Utente Ottimizzata: Miglioramenti nell’interfaccia amministrativa, come una nuova colonna per l’ultimo gateway utilizzato nella console RAS, e altre ottimizzazioni contribuiscono a un’esperienza più intuitiva ed efficiente.

Parallels RAS continuerà dunque a supportare le infrastrutture ibride, integrandosi con diverse piattaforme e offrendo soluzioni scalabili per le aziende:

  • Supporto per Nutanix AOS 6.10: La versione 20 di Parallels RAS ha introdotto il supporto per Nutanix AOS 6.10, ampliando le opzioni di infrastruttura per le aziende.
  • Integrazione con Azure Virtual Desktop: Parallels RAS offre supporto per Azure Virtual Desktop, permettendo alle aziende di sfruttare le potenzialità del cloud di Microsoft per l’erogazione di applicazioni e desktop virtuali.

IFI accompagna le aziende in percorsi di cambiamento, individuando per loro il miglior mix di tecnologie digitali e abilitandole a sfruttarne appieno le potenzialità.

Scopri come e dove integrare al meglio la rivoluzione Ras nella tua impresa, mettiti in contatto con noi.