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  • Tue, 18 Dec 2018 12:06:04 +0000: Outlook e Office 365, aggiornamenti per iPhone e Mac - 01net
    Outlook per iOS

    Microsoft sta apportando una serie di aggiornamenti a Outlook per iOS allo scopo di migliorare l’usabilità del design mobile. Miglioramenti il cui rollout è in corso e che non rappresentano un cambiamento radicale, ma piuttosto un affinamento dell’app.

    Un perfezionamento del design che passa, tra le altre cose, attraverso un feedback visivo più raffinato e “sensoriale” in alcune operazioni. Ad esempio, scorrendo verso destra o verso sinistra su un’e-mail, avvengono leggeri cambiamenti di colore, forma e icone.

    Allo stesso tempo, gli angoli del messaggio, da quelli con spigoli vivi si trasformano in quelli arrotondati. Con un’esperienza visiva che sottolinea l’azione e le intenzioni dell’utente.

    Outlook per iOSOppure, come la nuova icona animata del calendario che sottolinea lo scrolling mentre si scorre l’agenda. O l’insight istantaneo fornito nell’inbox per segnalare un potenziale conflitto di meeting. Piccoli accorgimenti che rendono più gratificante e produttiva l’esperienza mobile di Outlook.

    Veloci e produttivi, con Outlook per iOS

    L’header dell’app acquisisce ora una maggiore enfasi mediante i colori più intensi e pieni e la tipografia in grassetto. Questa scelta ha anche una motivazione funzionale: aiuta a ritrovare più facilmente Outlook nello switch tra le app. L’esperienza d’uso è inoltre coerente su email, ricerca e calendario. Quando si scorre su iPhone e iPad, la dimensione dell’header viene ridotta dinamicamente, per massimizzare lo spazio per l’elenco dei messaggi.

    Outlook per iOSCome app nativa, Microsoft dichiara di adottare le impostazioni tipografiche native dell’ambiente operativo. Outlook è quindi perfettamente omogeneo all’interfaccia grafica standard del dispositivo mobile utilizzato. Pur mostrando degli elementi peculiari e distintivi.

    Con il nuovo aggiornamento per iOS, Microsoft ha migliorato l’usabilità di diverse funzionalità fondamentali di Outlook. Il toggle Focused della Inbox e i filtri della lista dei messaggi offrono ora una maggiore chiarezza e consentono di focalizzarsi più sui contenuti.

    Per un utente con un singolo account, l’app è personalizzata con il proprio avatar. Se all’app sono stati aggiunti più account e calendari, le nuove icone dell’account consentono di passare facilmente dall’uno all’altro.

    Outlook per iOSAi contatti vengono ora associati avatar anch’essi in maggiore evidenza. Ciò aiuta a riconoscere immediatamente i mittenti nel messaggio, i contatti più importanti nella ricerca e i partecipanti negli inviti alle riunioni.

    Office 365 per Mac

    Per quanto riguarda Office 365, l’ultimo aggiornamento per Mac ha introdotto il supporto per il Dark Mode di macOS Mojave. Un’altra nuova funzionalità di Mojave che la suite ora sfrutta, è  Continuity Camera. Questa consente di inserire una foto scattata con iPhone in maniera veloce in una slide di PowerPoint. Naturalmente, entrambe queste nuove funzionalità richiedono l’ultima versione del sistema operativo del Mac.

    Microsoft ha inoltre aggiunto nuovi suggerimenti di grammatica e scrittura, oltre a quelli ortografici, in PowerPoint. In Word, è possibile incorporare i font per garantire che il documento appaia come desideriamo, su ogni computer.

    Ci sono alcune nuove opzioni in Outlook per Mac. Ad esempio un maggiore controllo sulle riunioni, disattivando la possibilità per i partecipanti di inoltrare l’invito. O la possibilità di controllare chi parteciperà a un meeting, e altro.

    Le icone di Office

    Microsoft di recente ha anche annunciato una novità epocale, benché limitata all’aspetto estetico delle applicazioni. L’azienda ha infatti svelato quelle che saranno le nuove icone dei suoi programmi Office, inclusi Word, PowerPoint ed Excel.

    Il rollout delle nuove icone a quasi un miliardo di utenti di Office in tutto il mondo avrà luogo nei prossimi mesi. Le nuove icone vanno a sostituire le attuali, introdotte nel 2013.

    Microsoft definisce i colori scelti per le nuove icone come “bolder, lighter and friendlier”, esprimendo al contempo “semplicità e armonia”. Le icone sono costituite da due pannelli, uno con la lettera e uno con il simbolo, che possono essere uniti o separati.

    A questo link è possibile vedere l’anteprima delle nuove icone di Office.

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  • Tue, 18 Dec 2018 11:32:00 +0000: C’è lavoro nelle fintech per gli sviluppatori - 01net

    Il 65% delle aziende fintech italiane prevede di assumere fino a dieci dipendenti nel corso del prossimo anno e il 21% prevede di assumerne tra le dieci e le cinquanta unità.

    Per il 2% invece, il numero dei nuovi inserimenti potrebbe raggiungere un valore compreso addirittura tra le 50 e le 100 unità.

    Sono alcuni dei risultati più importanti della survey condotta da Meritocracy, agenzia di recruitment digitale e Fintastico, realtà che promuove il dialogo tra imprese e consumatori del settore Fintech.

    La survey è stata realizzata attraverso interviste ai responsabili delle risorse umane dei principali protagonisti delle aziende fintech nel settore insurtech (20%), investimenti (18%), crowdfunding e lending (16%), pagamenti e criptovalute (16%).

    Meritocracy è stata fondata nel 2014 da Riccardo Galli e Alberto Manassero. Cresciuta in seguito all’investimento di un operatore di venture capital, è stata acquisita nel maggio 2018 da Openjobmetis, agenzia per il lavoro italiana quotata in Borsa. Meritocracy è un head hunter digitale che si avvale del supporto di tecnologia proprietaria basata su elementi di intelligenza artificiale in grado di individuare i candidati più adeguati per i profili ricercati.

    Il fintech rappresenta il settore in cui si inseriscono tutte le aziende la cui offerta è volta a innovare, mediante le tecnologie digitali, i servizi tradizionali del mondo finanziario.

    Per quanto riguarda il dettaglio dei profili ricercati, programmatori e sviluppatori (34%), professionisti del sales e del business development (21%) e i professionisti marketing e PR (17%), rappresentano le figure più ricercate. Il 2% prevede di assumere invece esperti del settore legal. L’86% degli intervistati si dichiara inoltre favorevole a promuovere attività di smart working per i propri dipendenti.

    Per il fondatore di Meritocracy Riccardo Galli, si legge in una nota, ”Il mercato del lavoro sta cambiando sia nella richiesta da parte delle aziende di nuovi profili professionali, che in quella dei candidati, attratti da adeguati percorsi di formazione e crescita. Questa evoluzione suggerisce ai recruiter e, più in generale, agli stakeholder del mercato del lavoro, l’adozione di approcci e soluzioni innovativi in grado di coniugare esigenze delle aziende e ambizioni dei candidati. Un obiettivo da raggiungere anche grazie al supporto della tecnologia, rafforzando l’engagement delle persone attraverso la creazione di esperienze positive, la valorizzazione del talento e il riconoscimento del capitale umano”.

     

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  • Tue, 18 Dec 2018 11:03:11 +0000: Linkedin, un utente su tre vuole un lavoro nella tecnologia - 01net

    Linkedin ha effettuato un sondaggio con la società di ricerca Mortar su un campione di circa 10 mila persone nell’area Emea, di cui 1.000 in Italia, sulla percezione in relazione al futuro del proprio lavoro, le competenze necessarie per l’ambito professionale e la comparazione degli stipendi attuali rispetto alle generazioni precedenti.

    Per quanto riguarda il nostro Paese è emerso che l’86% degli intervistati ambisce a una nuova opportunità di carriera, preferibilmente nei settori tecnologico (30%), finance (18%), legal (14%) e sanità (10%). La percentuale sale al 90% nel caso dei millennial (24-38 anni).

    Solamente il 37% degli intervistati da Linkedin, però, ritiene di possedere le competenze professionali adatte a fare il salto, con il 54% dei lavoratori che ammette di averne solo qualcuna, e di doversi assolutamente preparare in maniera diversa per poter affrontare nuove sfide professionali.

    Solamente uno su due pensa che il proprio lavoro esisterà ancora tra vent’anni, mentre il 29% crede che il proprio profilo professionale rimarrà solo in parte simile nelle caratteristiche a quello attuale. La percentuale aumenta tra i giovani della generazione Z (18–23 anni) con il 65% e decresce tra i più adulti (39–53) con il 52% circa.

    Tecnologia prima scelta

    In questo contesto e un po’ a sorpresa, se si tiene conto dei classici profili professionali ambiti nel nostro Paese, (avvocati, medici, professori), il settore preferito dai nuovi lavoratori italiani per guadagnare di più è quello della tecnologia, con il 30% delle risposte, seguito dal finance (18%), l’ambito delle professioni legali (14%) e la sanità (10%).

    Oltre a questo, in Italia, un professionista su due (circa il 55%) pensa che andare all’estero sia il miglior modo possibile per ottenere un salario maggiore. Tra questi in particolare le donne (56%) credono di più nelle possibilità offerte oltre confine.

    Lo stato del lavoro

    Dando uno sguardo più approfondito ai dati si nota come il 58% degli italiani ritenga che i lavori di oggi siano più complessi e difficili rispetto al passato, e sotto questo aspetto viene evidenziato anche come questa percezione di distanza tra generazioni aumenti con l’avanzare dell’età, anche in connessione alle maggiori competenze e responsabilità richieste oggi in ambito professionale.

    Per il 54% dei millennial il lavoro di oggi è completamente diverso rispetto al passato, e questa percentuale si alza fino al 61% se si guarda alla fascia più adulta (39-54 anni). In questo senso, il 92% delle persone intervistate sono convinte che, al di là delle differenze lavorative, ci siano proprio anche delle differenze nelle competenze da avere oggi sul luogo di lavoro rispetto al passato.

    Lo stato delle competenze

    In modo particolare ciò che differisce oggi dal lavoro di qualche anno fa risiede soprattutto nella gestione delle pratiche di ufficio legate ai sistemi informatici di base, come l’utilizzo dei pacchetti Office, le email e i social network, che secondo gli italiani sono al primo posto tra i principali stravolgimenti dei flussi operativi negli ambienti professionali con un 65% delle preferenze rispetto ai cosiddetti hard skill (17%), che comprendono competenze informatiche di livello avanzato (come lo sviluppo web, la gestione delle piattaforme cloud), e ai soft skill (capacità di comunicazione, collaborazione con i colleghi, gestione corretta del tempo e altro) fermi al 15%.

    Nonostante la maggior parte dei professionisti italiani creda che la laurea sia l’attestato più importante per avere una buona carriera e quindi un buon salario, l’89% degli stessi pensa sia necessario acquisire nuove competenze una volta laureati per inserirsi al meglio nel mondo del lavoro.

    Un aspetto questo che porta il 91% dei professionisti a confermare il proprio interesse per proposte di corsi di aggiornamento, nonostante solamente il 61% degli intervistati confermi di partecipare a quelli proposti in azienda.

    In questo contesto, inoltre, la maggior parte dei professionisti italiani sentiti da Linkedin sostiene di preferire i corsi in aula con la presenza di un tutor in “carne ed ossa”, con il 64% delle preferenze, rispetto a quelli in formato digitale (26%). Il principale motivo che spinge i lavoratori italiani a prendere parte a nuovi corsi di formazione professionale è quello di migliorare la qualità del proprio lavoro (79%), piuttosto che guadagnare di più (49%) e ottenere promozioni (34%).

    pagamento del tfr

    Questione di emolumenti

    Per il 37% dei professionisti italiani interpellati da Linkedin lo stipendio più adeguato per uno stile di vita accettabile oscilla tra 30 e i 49 mila euro l’anno.

    Sotto questo profilo, il 47% degli italiani sostiene di guadagnare già più dei genitori, anche se andando a guardare la differenza tra uomini e donne, le professioniste in rosa sono quelle che nella maggior parte dei casi (44%) percepiscono uno stipendio minore dei propri genitori, e quando si chiede loro a quale età riusciranno a guadagnare più di questi ultimi, stupisce notare come più di una su cinque (22%) creda che non avrà mai l’opportunità di farlo.

    Inoltre il 36% dei professionisti italiani, ha dichiarato di guadagnare meno e addirittura il 14% asserisce di avere bisogno di un aiuto economico da parte della famiglia e, in particolare, quasi uno su quattro nella generazione millennial (24-38 anni). In particolare questi professionisti dicono di dover essere supportati economicamente dalla propria famiglia per l’affitto (13%), le cene familiari al ristorante (12%), le vacanze (11%) e il credito telefonico (10%).

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  • Tue, 18 Dec 2018 10:44:08 +0000: Accenture assume 600 persone in ambito tecnologico - 01net

    Accenture cerca 600 persone da inserire entro i prossimi quattro mesi nelle sedi di Milano, Roma, Bologna, Napoli e Cagliari per la propria divisione Technology.

    Le posizioni aperte riguardano 350 neolaureati e 250 candidati con esperienza.

    Le figure ricercate saranno inserite in team che operano nelle tecnologie innovative: soluzioni software con focus su cloud, intelligenza artificiale, blockchain, robotics, disegno e sviluppo di architetture di integrazione.

    La ricerca di neolaureati

    La ricerca si rivolge a giovani neolaureati in discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) ed economiche, con una forte motivazione a lavorare in un ambiente internazionale, innovativo e altamente stimolante, che offre la possibilità di ricevere una preziosa formazione sia in Italia sia all’estero.

    Per i profili più junior l’inserimento è con contratto di apprendistato e di stage per i laureandi.

    Lo stage in Accenture rappresenta una qualificante esperienza formativa e di orientamento professionale e ha finalità di inserimento con contratto di apprendistato professionalizzante (circa il 60-70% degli stage attivati in Accenture si converte in assunzione).

    Esperienza a tempo indeterminato

    Accenture ricerca professionisti con esperienza, da inserire con contratto a tempo indeterminato, che abbiano avuto modo di affinare le competenze in uno o più settori: Robotics Intelligenza artificiale, cloud, Java, Oracle, Salesforce e Sap.

    Accenture in Italia oggi ha 13.000 dipendenti e un ritmo di assunzione di oltre 1500 persone l’anno, si occupa di supportare le imprese nel loro percorso di trasformazione digitale, offrendo le tecnologie più all’avanguardia, consulenza strategica e un forte know-how dei diversi mercati.

    Il link per candidarsi

    Come ha detto Alessandro Marin, Accenture Technology Lead per Italia, Europa Centrale e Grecia, in una nota a margine, “In un nostro recente studio su Industry X.0 quasi due dirigenti su tre hanno indicato come priorità strategiche lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e l’adozione proficua del digitale. Questi dati fanno intravedere una crescita della domanda di competenze e soluzioni in grado di sviluppare prodotti e servizi innovativi, in linea con le attuali esigenze del mercato. Ecco perché Accenture continua a cercare nuovi talenti che con le loro idee aiutino ogni giorno importanti aziende in Italia e nel mondo a guidare e accelerare il proprio percorso di innovazione”.

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  • Tue, 18 Dec 2018 10:09:00 +0000: Beddit, ecco come Apple aiuta a monitorare il sonno - 01net
    Beddit

    Beddit Sleep Monitor è il dispositivo smart ideato da Beddit, azienda finlandese acquisita circa un anno e mezzo fa da Apple. Ora sull’Apple Store americano è disponibile la nuova versione del monitor del sonno Beddit, il modello 3.5.

    Al momento in cui scriviamo, in Italia il nuovo prodotto non risulta disponibile. È invece già acquistabile negli Stati Uniti, come anche in Gran Bretagna.

    BedditSull’Apple Store statunitense il device è in vendita a poco meno di 150 dollari. Il prodotto tra l’altro richiede la sua app dedicata, che è disponibile solo in inglese.

    Beddit ti dice come dormi

    Il nome del prodotto è sufficientenete esplicito. Beddit Sleep Monitor controlla automaticamente il sonno. Il device funziona in abbinamento con l’app Beddit per iPhone e aiuta a misurare, gestire e migliorare la qualità del sonno.

    BedditDal punto di vista hardware, non c’è nulla da indossare. Il sensore è costituito da una striscia estremamente sottile, piatta e morbida: occupa soli due mm di spessore. La si posiziona nel letto, sotto il lenzuolo, e non ci si accorge che è lì.

    Il monitoraggio automatico offre rilevazioni di: tempi del sonno, battito cardiaco, respirazione, il russare e temperatura e umidità della camera da letto. È anche possibile impostare l’ora per andare a dormire e gli obiettivi del periodo di sonno. Configurati questi obiettivi, Beddit motiva l’utente a raggiungerli mediante notifiche, consigli e promemoria. Inoltre, offre rapporti settimanali su quanto registrato.

    BedditI dati relativi all’analisi del sonno e alla frequenza cardiaca vengono memorizzati anche nell’app Salute dell’iPhone. Quindi si integrano con la visione complessiva della salute e del benessere offerta dall’ecosistema iOS.

    Beddit Sleep Monitor richiede iOS 12 o versioni successive e dispone anche dell’app per Apple Watch. Una serie di funzioni è dunque disponibile anche al polso.

    Non è noto al momento quando la nuova versione del monitor del sonno Beddit sarà disponibile anche in Italia.

    Beddit

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